Itinerario sui luoghi de I Lorena (Pisa)
In occasione della mostra “Sovrani nel giardino d’ Europa. Pisa e i Lorena”, che si terrà nelle sedi del Palazzo Reale e del Teatro Rossi a Pisa, dal 20 settembre al 14 dicembre 2008, proponiamo un interessante percorso nei luoghi de I Lorena, su cui è possibile costruire un itinerario suggestivo e coinvolgente.
Luoghi de i Lorena:
- La Certosa di Calci. Fondata nel 1366, è situata in una valle di grande valenza paesaggistica, detta un tempo “Valle Graziosa”. Negli ambienti, che un tempo erano destinati ad ospitare le attività produttive e artigianali (quali granai, cantine, botteghe dei fabbri, dei falegnami, ecc.), attualmente ha sede il Museo di Storia Naturale e del Territorio dell'Università degli Studi di Pisa, che ha appena inaugurato nuovi spazi espositivi e che ha una densa e importante storia in epoca lorenese.
- Itinerario dei Monti pisani. Tra agriturismi, escursionismo, percorsi gastronomici (molto rinomato l'olio di Calci). Proprio l'olio, da solo, merita una menzione (e un assaggio), con un tragitto tra mulini e frantoi che da Calci arriva a Buti (sede di un grazioso teatro lorenese). II Teatro "Francesco di Bartolo" è nato nella prima metà dell'Ottocento, quando un gruppo di famiglie benestanti, si unirono in una associazione GLI ACCADEMICI RIUNITI e finanziarono la sua costruzione. Il teatro presenta caratteristiche distributive e architettoniche dei Teatri dell'epoca, con pianta "a ferro di cavallo",che si ispira, anche se con un modulo estremamente ridotto, alla scala di Milano.
- L'Orto botanico di Pisa. Si tratta del più antico Orto Botanico universitario del mondo, sorto nel 1544 per l'intuizione di Luca Ghini, anche se la localizzazione era diversa dall'attuale. Il primo Orto si trovava infatti presso l'arsenale mediceo, sulla riva destra del fiume Arno, da cui il primitivo nome "Giardino dell'Arzinale". In epoca lorenese conobbe un periodo di grande splendore e vivacità (una delle sedi della Prima Riunione degli Scienziati Italiani del 1839, avvenimento capitale per la scienza moderna) grazie a importanti figure di naturalisti come Giorgio Santi, Gaetano Savi, Paolo Savi; molto importanti le collezioni sette-ottocentesche, oggi conservate presso il Museo Botanico.
- Le Collezioni egittologiche dell'Università di Pisa. Un complesso importante, sia per il suo valore patrimoniale, sia per la sua consistenza ed il suo significato scientifico, storico ed archeologico, sia infine per la rilevanza didattica ed espositiva. Piccolo ma prezioso museo nel cuore di Pisa (in via San Frediano, nel centro della zona universitaria e vicino al Duomo), che conserva preziosi reperti della Spedizione franco-toscana in Egitto guidata da Champollion e da Ippolito Rosellini (1828-1829).
Tra i Musei dell'Università di Pisa che conservano significative collezioni lorenesi, segnaliamo la collezione di strumenti scientifici e di anatomia umana.
- Le terme di San Giuliano. tra i primi e più significativi interventi lorenesi di riqualificazione architettonica e ambientale nel Granducato, ancora oggi sede di un importante (e rinnovato) stabilimento termale Le terme Bagni di Pisa divennero note alla nobiltà di tutta Europa dal 1743, quando il Granduca di Toscana Francesco Stefano di Lorena ne fece la propria residenza termale estiva, nonché un luogo d'incontro mondano che vide tra gli altri importanti ospiti, celebri personaggi quali Gustavo di Svezia, Giorgio IV d'Inghilterra, Vittorio Alfieri, Percy B. e Mary Shelley, Ibrahim Pascià, Il Cardinale di York, Carlo Goldoni. Altro centro termale ristrutturato da Pietro Leopoldo e Ferdinando III de i Lorena è Casciana Terme, nel cuore delle colline pisane.
- Da San Giuliano verso Lucca. Uno dei paesaggi più suggestivi nell'immaginario sette-ottocentesco, con emergenze di particolare significato come la Villa Roncioni a Pugnano, che nel Settecento da questo luogo di produzione agricola e di occasionale residenza durante le battute di caccia venne trasformato in una vera e propria villa, sotto la guida dell'architetto Francesca Roncioni.Un piccolo gioiello legato alle attività protoindustriali è il padigione della bigatteria, in stile neogotico, fatto costruire nel 1822 su progetto dell'architetto Alessandro Gherardesca, per ospitare un allevamento di bachi da seta. Villa Roncioni fu lo sfondo dell'amore tra Ugo Foscolo e Isabella Roncioni (già promessa in sposa a un altro uomo), immortalata dal poeta nel personaggio di Teresa delle Ultime lettere di Jacopo Ortis.
- Il Parco naturale di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli. Partendo dalle "Cascine" di Pisa, luogo di svago e di caccia granducale (e poi reale) che ospitava gli allevamenti di razze animali (celebri i cammelli, importati dai Medici e che vi sono rimasti fino agli anni '60), è possibile indicare oggi il rinomato ippodromo e l'intensa attività turistica del Parco, oltre a itinerari enogastronomici (ad esempio il ricercato pinolo di S. Rossore).
-Tempio di Minerva Medica. Dedicato a Minerva Medica, dea della Medicina e della sapienza, si trova in località Montefoscoli, eretto da Andrea Vaccà a Montefoscoli nel 1823, per celebrare la memoria del padre Francesco, entrambi illustri medici dell’Università di Pisa.
- Volterra. Da segnalare non solo come luogo tra i più significativi della provincia pisana per l'antiquaria e l'industria dell'alabastro, ma anche per il Museo della Geotermia Enel a Pomarance, documento della politica lorenese di sfruttamento delle risorse del territorio (l’industria boracifera).
- Strada del vino delle Colline Pisane. La Provincia di Pisa, oltre a vantare le ormai tradizionali bellezze artistiche conservate nei centri storici di richiamo internazionale, garantisce emozioni uniche anche in luoghi minori, sparsi per la campagna. È' questo il caso dei borghi o delle città come San Miniato, Palaia, La Rotta, Peccioli, Laiatico, Terricciola, Lari, Crespina, Fauglia, Lorenzana, Casciana Terme, Chianni che si incontrano sul cammino della Strada del Vino delle Colline Pisane.un viaggio tra paesaggio, ville, orticoltura e viticoltura in località come Lari, Fauglia, Crespina, Terricciola.
Dove Mangiare:
Osteria dei Cavalieri
Via San Frediano,16 Tel. 050 580 858. Chiuso sabato a pranzo e domenica (tutto il giorno)
Ristorante Galileo
Via Silvestri, 12 Tel. 050 28 287. Chiuso il martedì
Ristorante il Conventino
Via Butese, 3 Castelmaggiore Calci (Pi ). Tel. 050 936 103
Trattoria di Montemagno
Piazza Vittorio Veneto, 3 Montemagno 56011 Calci (Pi) Te. 050 936 245. Chiuso il lunedì
Dove Dormire
Hotel San Ranieri****
Via Filippo Mazzei56124 Pisa
Tel. 050 971 951
Grand Hotel Duomo****
Via Santa Maria, 94 56100 Pisa
Tel. 050 561 894
Hotel Verdi***
Piazza della Repubblica, 5-6 56125 Pisa
Tel. 050 598 947
B&D Centro Storico
Corso Italia, 26 56125 Pisa
Tel. 050 45 231
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Itinerario sui luoghi de I Lorena (Pisa) '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Travel scrivere all'indirizzo email lavacanzafaidate@gmail.com
Link di approfondimento
Itinerario - luoghi - Lorena - Pisa - Link utili per approfondire il tema Città Italiane Idee weekend Comunicato stampa
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|