Orihuela: il profumo del mare in un mosaico di storia e cultura Orihuela è un piacere per gli occhi e per la mente. Antica città a dimensione d’uomo, si trova in provincia di Alicante. Il profumo degli agrumi e l’esotismo dei suoi datteri regalano un vero piacere per l’olfatto, mentre un ricco patrimonio di chiese, musei e palazzi storici impreziosisce il borgo. A render ancor più appetibile la bella Orihuela, baie nascoste, spiagge dorate e scogliere mozzafiato. Tutte da vivere, anche in occasione delle sue tradizionali feste, tra cui la coinvolgente Semana Santa.
Torino, febbraio 2009 * * * C’è bellezza e bellezza: quella della terra spagnola è fatta di un mosaico di emozioni che si apre all’occhio del visitatore in arte, cultura e incanto dei paesaggi. Il passato importante di Orihuela si legge nei suoi ritrovamenti archeologici e nei monumenti: le differenti civiltà che hanno segnato la sua terra hanno lasciato intatto un interessante patrimonio culturale.
Un suggestivo centro storico e artistico è la testimonianza di due pregnanti influenze architettoniche: islamica e cristiana. A Orihuela ripercorrere il tempo a ritroso significa immergersi nell’atmosfera e non peccare di eccessiva fretta per poter almeno visitare l’antico castello con torri, la Cattedrale del XIV secolo e la chiesa barocca dedicata a San Domenico. Una visita più approfondita permette di apprezzare, tra le tante meraviglie: resti di costruzioni gotiche e barocche, il rinascimentale “Colegio de San Domingo”, la “Iglesia de San Anton” del XVII secolo in stile barocco, i monasteri neoclassici de la “Visitacion de N.S.ra de Monserrat”, il “Monastero de Santa Ana” del 1594 e diversi palazzi nobiliari barocchi.
Orihuela e cultura sono un connubio perfetto che non si ritrova solo alla luce del sole ma anche tra le mura dei musei cittadini. Dalla casa-museo del famoso poeta Miguel Hernández al Museo della Semana Santa, all’interno dell’antica chiesa de la Merced, al Museo Diocesano di Arte Sacra, al Museo de La Muralla dove i veri protagonisti sono i reperti architettonici, al Museo de la Riconquista e a quello etnologico.
Dalla storia al paesaggio: Orihuela vanta 16 Km di costa ricamate di baie, calette, sabbia fine, acqua cristallina e tutti i servizi per regalare al turista una piacevole sicurezza. “Playa de Zenia” è uno splendido scenario per gli amati del windsurf, mentre “Cabo Roig”, oltre ad offrire una distesa di spiaggia color ocra, propone corsi di vela e di windsurf con personale specializzato. Non da meno sono la famosa “Playa Mil Palmeras” e “Playa de Punta Prima”, senza dimenticare l’intimità e il fascino di alcune calette: “Cala Cabo Peñas”, “Cala La Mosca” e “Cala Capitán”.
Una città da vivere e da amare, inebriati dal profumo dei suoi agrumi e coinvolti nel suo fervore popolare. Approfittando di una scenografica Semana Santa, tra processioni, musica, teatralità e qualche primo tuffo primaverile!
I musei di Orihuela su www.enorihuela.com/museos/html
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