Parco Gran Paradiso: una zona ricca di natura, cultura e storia Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è uno dei primi parchi istituiti in Italia. Raccoglie alcune delle valli più belle e affascinanti del nostro territorio. Una zona ricca di natura, cultura e storia. La Fondation Gran Paradis gestisce e promuove alcuni dei luoghi più belli del Parco.
Nel Parco Nazionale del Gran Paradiso esiste una realtà d’eccellenza, Fondation Gran Paradis, nata per gestire e promuovere il turismo naturalistico e culturale nel territorio che comprende i Comuni valdostani territorialmente interessati dal Parco, istituito nel 1922, il più antico in Italia.
Attraverso strutture di accoglienza, orientamento del pubblico e valorizzazione del patrimonio, Fondation Gran Paradis gestisce siti di interesse naturalistico e storico culturale, proponendo strumenti di altissimo valore per la comprensione e la corretta fruizione di uno dei territori più affascinanti del territorio italiano, ricco di natura, cultura e storia.
Gran Paradiso è il nome, bellissimo, del possente massiccio che divide i suoi ghiacciai tra Valle d’Aosta e il Piemonte, l’unico “quattromila” (per l’esattezza 4061 metri) interamente in territorio italiano. Le vicende del Parco nazionale del Gran Paradiso sono indissolubilmente legate alla protezione dello stambecco. Già nel 1856 il re Vittorio Emanuele II aveva dichiarato Riserva Reale di Caccia queste montagne salvando in questo modo dall'estinzione lo stambecco che in quegli anni aveva ridotto la sua popolazione a livelli allarmanti. Nel 1919 il re Vittorio Emanuele III si dichiarò disposto a regalare allo Stato italiano i 2100 ettari della riserva di caccia, purché vi creasse un parco nazionale. Il 3 dicembre 1922 veniva istituito il Parco nazionale del Gran Paradiso, il primo parco nazionale italiano.
I settantamila ettari del Parco sono compresi tra Piemonte e Valle d’Aosta. Sette sono i comuni valdostani compresi nel Parco, distribuiti all’imbocco e lungo le valli del Gran Paradiso: la Val di Cogne, Valsavarenche e Rhêmes-Notre-Dame. I territorio presenta una notevole ricchezza culturale e naturalistica ed è meta privilegiata per l’incontro con una flora e una fauna uniche e originali. Il versante valdostano è caratterizzato dalla presenza di castelli, antiche case rurali adibite a museo, giardini botanici e centri visitatori, tutte strutture coordinate e gestite da Fondation Gran Paradis.
La terra del Gran paradiso offre possibilità ed esperienze diverse in ogni stagione. La tarda primavera e l’estate sono i mesi della fioritura e delle escursioni in alta quota. In autunno si colorano i boschi e per stambecchi e camosci inizia il periodo degli amori. In inverno il territorio il paesaggio cambia volto e diventa il paradiso dello sci e le lunghe passeggiate nel bianco. Natura e sport, ma anche architettura rurale, castelli e vestigia romane. Immagini e brani di vita quotidiana raccontano la storia di una terra, i mestieri e il suo paesaggio.
La gestione di Fondation Gran Paradis riguarda siti di interesse naturalistico quali il giardino alpino botanico Paradisia e i centri di educazione ambientale, luoghi di interesse culturale, quale il Castello di Introd e due Maisons du Patrimoine, la Maison de Cogne Gérard-Dayné e la Maison Bruil a Introd, esempi di architettura rurale e testimonianze del patrimonio culturale del passato che ospitano esposizioni etnografiche. Infine gestisce centri espositivi come Alpinart a Cogne e centri congressi come la Maison Pellissier di Rhêmes-Saint-Georges.
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