Rimborso biglietto treno: ecco come fare

I viaggiatori dei treni Trenitalia hanno diritto ad ottenere un rimborso se il treno a lunga percorrenza arriva in ritardo o se l’impianto di climatizzazione non funziona. Vediamo meglio quali sono le condizioni per aver diritto al rimborso del biglietto treno. In caso di ritardo del treno a lunga percorrenza, il ritardo deve essere superiore ai:

  • 25 minuti per i treni TBiz, Eurostar Italia AV, Eurostar Italia;
  • 30 minuti per i treni Intercity, Intercity Plus, Eurocity per il percorso nazionale (esclusi treni Cisalpino), Eurostar City Italia;
  • 60 minuti per i treni Intercity notte o Espresso.

Se il sistema di climatizzazione non funziona, il viaggiatore ha diritto ad essere rimborsato sui seguenti treni: Eurostar Italia AV, Eurostar Italia, Eurostar City Italia, TBiz,Intercity o Intercity plus. L’impianto di condizionamento deve essere totalmente non funzionante e non è possibile prendere posto in un’altra carrozza della stessa classe o di classe superiore. Per ottenerlo, è necessario che il personale del treno annoti sul biglietto del viaggiatore il malfunzionamento del sistema di climatizzazione. La richiesta va presentata entro i 30 giorni successivi all’episodio direttamente in biglietteria o spedito per posta.

rimborso biglietto del treno

In caso di treni internazionali

Il rimborso de biglietto per il treno internazionale, è un diritto del viaggiatore che sceglie la sistemazione su un dei seguenti treni: Intercity, Eurocity, Euronight, Espresso e Cisalpino in servizio internazionale.

Il rimborso del biglietto del treno internazionale è riconosciuto nel caso di ritardo del treno di seguito riportato:

  • arrivo a destinazione del treno Intercity, Eurocity e Cisalpino in servizio internazionale con almeno 60 minuti di ritardo;
  • arrivo a destinazione con 120 minuti di ritardo per i treni Euronight ed Espresso Notte in servizio internazionale.

Come si ottiene il rimborso

Il rimborso del biglietto si effettua attraverso un Bonus Internazionale che permette al viaggiatore di acquistare un altro biglietto del treno che può essere speso entro i dodici mesi successivi alla data di rilascio.

Il Bonus ha un importo pari al 20 % del prezzo del biglietto del treno relativo al singolo tragitto inclusa la prenotazione, il supplemento Vagon Lits o cuccetta. Il recupero del credito si può richiedere se il biglietto ha un importo pari o superiore ai € 50,00 a persona (€ 19,00 sul treno Cisalpino).
Se il biglietto di viaggio da rimborsare è di andata e ritorno, il bonus è calcolato sulla metà del prezzo del biglietto.

Per ottenere il rimborso del treno internazionale, è necessario presentare il biglietto e la prenotazione del posto a sedere, del Vagon Lits o della cuccetta allegato all’attestato che conferma il ritardo entro 2 mesi successivi al viaggio. La richiesta di rimborso può essere presentata in una delle Imprese Ferroviarie che hanno effettuato il trasporto o all’Impresa Ferroviaria che ha emesso il titolo di trasporto internazionale.

La nota di credito verrà spedita al domicilio del richiedente, nei 90 giorni successivi al ricevimento della richiesta, ma non vale per i titoli di viaggio acquistati con offerte Pass, per i treni speciali o per i treni che trasportano anche auto al seguito.

Treni nazionali: rimborso per rinuncia del viaggiatore o a causa di Trenitalia

Per i viaggiatori c’è anche la possibilità di richiedere un rimborso del biglietto, se decidono di rinunciare all’intero viaggio. Vediamo quali sono i casi in cui è consentito, a seconda di alcuni termini stabiliti da Trenitalia ed in base alla tipologia di biglietto di cui si è in possesso. Per un biglietto standard e per l’offerta familia è prevista una trattenuta del 20% e il rimborso del restante 80% entro l’orario di partenza, per tutti gli altri biglietti invece non è riconosciuto alcun rimborso nè entro l’orario, nè successivamente. Per la richiesta è sufficiente compilare il form sul sito ufficiale o sull’app Trenitalia. É bene ricordare che per i treni nazionali il rimborso non è in alcun modo previsto se il biglietto:

  • È stato rovinato, rubato o perso
  • É stato emesso a titolo gratuito
  • Include nel costo pagato anche servizi particolari aggiuntivi, come il posto a sedere riservato

Si può richiedere un rimborso per un biglietto acquistato e non utilizzato (o utilizzato solo parzialmente), per una serie di motivazioni imputabili a Trenitalia e che sono:

  • ritardi che superano l’ora
  • autorità pubbliche che vietano la partenza
  • soppressione del treno prenotato
  • posto prenotato non disponibile (oppure posto dato in alternativa che risulta di classe inferiore)
  • ritardo di consegna del biglietto compreato tramite sito internet o servizio call center

In questi casi si può procedere facendo richiesta presso la biglietteria (di arrivo o quella in cui ci si trova nel momento in cui si è verificato l’impedimento a proseguire il viaggio), oppure per i titoli emessi online chiamando il call center o collegandosi al sito.

Come richiedere il rimborso nel caso di treni regionali

Se si intende rinunciare al viaggio prenotato su un treno regionale, è necessario procedere con la richiesta di rimborso entro e non oltre le ore 23:59 del giorno precedente a quello previsto per la partenza, tenendo conto che in ogni caso verrà decurtata la somma relativa al 20% del costo sostenuto. Il rimborso per parziale utilizzo del biglietto invece è previsto se il viaggiatore è impossibilitato a continuare la tratta o se non vuole proseguire con altri mezzi indicati da Trenitalia, in caso di soppressione del treno o mancata coincidenza.

Se la causa del mancato viaggio è imputabile a Trenitalia è previsto il rimborso totale del biglietto (anche se già timbrato) direttamente da parte della biglietteria se è la stessa a poter constatare le circostanze della richiesta, altrimenti alla Direzione Regionale in forma scritta.

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