Il Madagascar si estende su un’area di circa 590mila kmq, un territorio così vasto è caratterizzato da condizioni climatiche differenti influenzate soprattutto dall’altitudine e dalla morfologia del territorio. In generale il clima Madagascar è caratterizzato da due stagioni: l’estate, umida e calda, che si sviluppa da novembre a marzo e l’inverno fresco e più secco che va da aprile a ottobre.

Le zone dell'isola

La zona centrale dell’isola, presenta un territorio morfologicamente montuoso con un clima rigido e freddo. In generale la costa nord-orientale dell'isola presenta un clima Madagascar umido, mentre le zone centro-meridionali sono in prevalenza secche ed aride.

Esistono 4 tipi di clima in Madagascar:

    • clima tropicale senza stagione secca sulla costa orientale,
    • clima tropicale caratterizzato da una lunga stagione piovosa estiva che dura circa 5 mesi. Tale clima in Madagascar si sviluppa sull'altopiano e sul NW del paese,
    • clima tropicale con umidità variabile che interessa quasi tutta la parte ovest del paese (escluse le estremità NW e SW), con non più di 4 mesi di stagione delle piogge e al contrario 6 mesi di stagione secca,
    • tropicale secco nell'angolo sud-occidentale del Madagascar caratterizzato da soli 3 mesi di stagione umida estiva.

In Madagascar, al contrario delle zone tropicali "continentali", dove i massimi termici sono in primavera, i massimi termici si registrano nel periodo estivo (gennaio) poiché il clima in Madagascar è influenzato dalla presenza del mare; mentre il mese più freddo è in genere luglio.

La stagione delle piogge

La zona costiera ad est dell’isola ospita la foresta pluviale che corrisponde alla parte dell’isola più piovosa. Durante la stagione delle piogge, tra gennaio e marzo, alcune strade risultano impraticabili e non è possibile visitare alcuni parchi naturali. A Nosy Be la stagione delle piogge si sviluppa da Gennaio a marzo. Sull'isola di St Marie le piogge cadono sopratutto nei mesi di Maggio e Agosto. Nel periodo estivo alcune aree del Madagascar possono venir colpite da violenti cicloni.

Quando andare in Madagascar

Il periodo migliore per visitare il Madagascar è quello compreso tra maggio e settembre durante il secco inverno malgascio. Ottobre e novembre, anche se più umidi, sono ottimi periodi per chi ama fotografare flora e fauna. In queste stagioni il clima presenta delle temperature comprese tra i 18-24°C durante il giorno sugli altopiani (durante la notte qui possono scendere fino a 10°C) e i 25-33°C sulla fascia costiera.

Natura incontaminata per una vacanza ecosostenibile

E' la quarta isola del mondo per grandezza, un continente in miniatura che staccatosi dall'Africa milioni di anni fa ha conservato intatta una biosfera tutta particolare: a partire dalle 50 specie di lemuri o i coloratissimi camaleonti fino ad arrivare alla flora per l'85% unica di quest'isola, vaniglia, frangipane, cannella ci accompagnano con i loro inebrianti profumi.

La nostra vacanza sarà quindi all'insegna della scoperta di questo splendido bioparco naturale, oppure potremo rilassarci in una delle sue magnifiche spiagge bianche o ancora fare snorkeling lungo la barriera corallina. Non c'è molto spazio per il divertimento all'occidentale in Madagascar. Anche la popolazione vi accoglierà con una cordialità ed una semplicità deliziose.

Vacanza nel nord dell'isola

Nosy Be, isola vulcanica a nord del paese, è quella che offre una vacanza più sul tipo occidentale, con numerosi alberghi anche a conduzione italiana, possibilità di fare shopping e vita sociale. I suoi fondali ricchissimi di fauna tropicale saranno graditi a chi ama fare snorkeling. La spiaggia di Anbatoloaka è la più frequentata ma molto belli sono anche gli isolotti di Nosy Komba e Nosy Tanikeli.

I tour per scoprire il Madagascar

Chi vuole scoprire l'anima più vera del Madagascar può approfittare degli itinerari organizzati dai sempre più numerosi tour operators del paese. Se amate una vacanza all'insegna dell'avventura potete esplorare le zone desertiche del sud, o fare trekking sull'altopiano al centro del Madagascar.

Se sognate una vacanza romantica allora sarà perfetta la crociera lungo il Canale di Pangalana da cui godere la visione mozzafiato della foresta lussureggiante, delle risaie e delle coltivazioni delle spezie.

Una destinazione ideale per le attività nautiche

Immagine usata nell'articolo Clima del Madagascar: ecco quando partire per trascorrere una vacanza da sogno!

Con piu’ di 5 500 chilometri di litorale, il Madagascar si mostra come una destinazione ideale da scoprire per i dilettanti di viaggi balneari. Una diversità di paesaggio si succede sull’isola, riserva una moltitudine di attività ai visitattori. Ecco un’occhiata sui luoghi da non perdere durante un viaggio in Madagascar.

Majunga, la città dei fiori

Majunga, la capitale della costa ovest del Madagascar, accoglie i visitattori per un viaggio che mescola scoperta e rilassamento balneare. La città beneficia di un clima particolarmente favorevole, propizio ad un soggiorno durante tutto l’anno. Le curiosità sono leggioni sul litorale che circondano la città di Majunga e alcuni luoghi meritano di essere visitati : il canyone del Cirque Rouge, la laguna di Amborovy, passando per le belle spiaggie diserte di Katsepy, accessibili da una traversata di un’ora sulla foce del fiume di Betsiboka e del Canale di Mozambico. I piaceri nautici sono in programma, una fermata nei villaggi dei pescattori situati nelle spiaggie che longano il Canale è anche un’opzione. Con le loro lagune preservate, Ampazoana e Antsanitia sono anche dei siti da scoprire. Per piu’ informazione, recatevi al sito http://www.viaggio-madagascar.com.

La regione di Sava, tra spiaggie e foresta verdeggiante

Sulla costa nord orientale, il Madagascar accoglie i viaggiattori in una zona ricca in vegetazione e danno sulle acque dell’Oceano Indiano : Sava. Quatro grandi città formano i principali punti di interesse in questa parte dell’isola : SambavaAntalahaVohémar e Andapa. Vicino a Sambava, il lago di Antamoty e di Andohabe sono perfetti per un rilassamento nel mare. Ad Antalaha, a parte il suo litorale eccezionale, il soggiorno è adeguato per scoprire la richezza della natura circonstante. Il Capo dell’Est ed il valle dell’Ankavanana sono anche da scoprire dalla città. Con i suoi 2 355 chilometri quadrati di superficie, di cui, 100 chilometri di aree marine, il Parco di Masoala è anche accessibile da Antalaha.

Appuntamento con le ballene megattere a Sainte Marie

Nosy Boraha oppure l’Isola di Sainte Marie, antico rifugio dei pirati, ospita delle spiaggie con acque calde e poco profonde. Grazie al questo aspetto, circa 2000 – 3000 ballene megattere sfuggono il freddo dell’ Antartico ogni anno e vengono a Sainte Marie per accoppiarsi e partorire. Questo spettacolo naturale va dal mese di luglio al mese di settembre, e attira dei viaggiattori dei quattro angoli del mondo. Un’escursione in barca si impone per incontrarle. Sainte Marie è anche considerata come uno dei piu’ bei siti dell’Oceano Indiano, ospita delle aree agradevoli per l’ immersione submarina, la pesca e lo sport nautico. Delle attrezzature sono già fornite dagli hotel che albergano gli ospiti.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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