Capita a molti proprietari di acquistare le barche per poi non utilizzarle, un peccato considerato l’investimento notevole compiuto inizialmente per l’acquisto e anche per la manutenzione. Un bene insomma che non viene sfruttato per come si crede nonostante ci siano molte attività e destinazioni divertenti da raggiungere e godere con la barca, si pensi alle passeggiate estive del fine settimana.

Allora, dato che per mancanza di entusiasmo, di tempo o per altre ragioni, la gita in barca non viene eseguita poi così spesso, sarebbe utile allora - prima di acquistare una barca - fare una valutazione: ci sono metodi alternativi per garantirsi delle fresche e rilassanti gite in barca? 

Investimenti low cost per vivere esperienze indimenticabili

La risposta è affermativa e si chiama noleggiare una barca. Forse il più grande vantaggio del noleggiare una barca sta nella sua facilità ed accessibilità per tutte quelle persone che non prenderebbero mai in considerazione l’idea di acquistare una barca pur desiderandola. L'elevato costo di proprietà lascia molte persone dubbiose e chi non può permetterselo preferisce rinunciare a questo sogno.

I noleggiare una barca online, un sogno a portata di click

Noleggiare una barca

Con i noleggi online tutte le persone interessate possono provare la nautica. Si pensi a chi ha sempre voluto ancorare in una spiaggia appartata per guardare il tramonto o svegliarsi al suono dell'acqua che lambisce delicatamente lo scafo fuori dalla cabina. Per un giorno, un fine settimana o una settimana intera; magari può piacere l’esperienza e quindi verrà fatta di nuovo. In caso contrario, non sono state investite somme ingenti.

La proprietà della barca ha certamente i suoi piaceri così come l'affitto ha i suoi vantaggi sia per i proprietari che per gli affittuari. I proprietari possono trasformare alcune delle ore di inattività della propria barca in entrate per compensare i costi di gestione, sono numerosi infatti i servizi di noleggio barca alle Eolie. Le Eolie infatti, da sempre meta turistica per i suoi luoghi incantevoli e incontaminati, questi possono essere facilmente raggiungibili se si vuole noleggiare una barca. 

I molteplici usi di una barca: dal mare al lago sino al fiume

Gli affittuari quindi possono utilizzare qualsiasi tipo di imbarcazione, in qualsiasi momento e senza costi di proprietà.

La cosa bella del noleggio è che si possono noleggiare barche diverse per diversi motivi. Per una giornata dedita all’attività di pesca, si può noleggiare una barca da pesca. Esistono molti modi diversi per divertirsi in barca: possedere una barca limita a ciò per cui è progettata.  

Il barcaiolo medio usa la propria barca circa l'8% dell'anno, quindi per il 92% dell'anno la barca non è in uso. Per queste ragioni occorre domandarsi, ma dodici mesi all'anno di conservazione, manutenzione e assicurazione per 30 giorni di divertimento conviene? Considerando il fatto che invece quando si noleggia una barca, si pagano solamente le ore effettive di utilizzo. 

Affitto imbarcazioni alle Eolie, cosa c'è da vedere e dove nuotare in tutto relax

Noleggiare una barca significa andare alla scoperta di uno degli angoli più suggestivi del paradiso nel Mediterraneo; ecco perché sono sempre più numerosi i turisti che organizzano da sé delle intense escursioni giornaliere. Mare, snorkeling, visite ai villaggi e molto relax. Tra le bellezze che le Eolie offrono ai propri turisti - per garantirgli una vacanza da sogno – rientra l’arrampicata al cratere di Stromboli con guide vulcanologiche autorizzate nonchè escursioni con guide naturalistiche autorizzate. Permessa altresì la pescaturismo su imbarcazioni locali autorizzate per provare l'emozione della pesca nel mare delle Isole Eolie e sentirsi a tutti gli effetti un pescatore eoliano in un contesto fortemente suggestivo.

Come noleggiare una barca: guida rapida

noleggiare una barca

L’Italia – per la sua posizione al centro del Mediterraneo, baciata per tre lati dal mare – è indubbiamente un punto di riferimento per i natanti nel mondo. I numeri parlano di un business del 70% sul noleggio di barche per un valore di mercato di oltre 50 miliardi, per lo più concentrati nei porti di Sardegna e Sicilia, Toscana e Golfo di Napoli. Il mercato dell’affitto delle barche è tale che è stato creato un portale online dedicato gestito dalla start up Sailogy in collaborazione con il colosso francese che realizza barche a vela, Beneteau. Allora, vediamo quali sono le regole e le criticità relative al noleggio di una barca. La prima cosa da sapere riguarda i charter. Rivolgersi a una compagnia di charter è il modo più veloce per godersi delle vacanze in barca. I charter non impongono le responsabilità di gestione che gravano su un armatore e i costi sono contenuti. Le compagnie di charter mettono a disposizione tutti i tipi di imbarcazione dai modelli più recenti a quelli da crociera alle imbarcazioni sportive, ma bisogna conoscere le regole del noleggio e i documenti richiesti:

  • Patente nautica, sì o no? :  dipende dal tipo di barca che si noleggia, se per mare o per lago. Fino alla lunghezza di 10 metri le barche non immatricolate sono classificate come “natanti” e non necessitano di patente nautica se si naviga entro le 6 miglia dalla costa o se la potenza di propulsione è inferiore a 40 cavalli. Se si possiede una patente nautica ci si può spingere entro le 12 miglia di distanza dalla costa con una barca non immatricolata.
  • Noleggio charter: quando ci si rivolge a una società charter le barche che si noleggiano sono soggette a costi fissi e costi extra. Per evitare di incorrere in spese non previste, è bene valutare l’offerta in tutti i suoi dettagli per esempio la pulizia della barca al termine del noleggio, l’uso dei servizi wi-fi a bordo (spesso rientrano tra i costi extra), eventuali danni a beni e attrezzature e simili.
  • L’inventario: una compagnia di noleggio barche solitamente consegna e fa firmare al cliente un inventario in cui sono elencati i beni e le attrezzature concesse in uso insieme alla barca. Bisogna verificare attentamente la lista e il loro corretto utilizzo perché al rientro la compagnia controlla che tutto sia in ordine. Prima di firmare l’inventario è buona norma accertarsi del funzionamento di tutte le utility fornite e quindi provare anche l’accensione del motore, la presenza dell’avvolgifiocco o avvolgiranda, lo stato delle vele e le condizioni generali dell’imbarcazione.

noleggiare una barca

  • La cauzione: quando si affitta una barca viene richiesta una cauzione a copertura del rischio di incidente. La cauzione si versa prima del check-in e viene restituita al momento della riconsegna del natante nel giorno e nel luogo stipulato. In caso di incidente, la compagnia charter può decidere di trattenere la cauzione in parte o per intero. Ci si può tutelare “assicurando” la cauzione con una cifra del 10% in più rispetto alla caparra versata, ma l’assicurazione non garantisce dal perdere ugualmente la caparra in caso di sinistro. Inoltre, bisogna considerare cosa copre l’assicurazione. Solitamente l’attrezzatura non è coperta (per esempio la perdita del fuoribordo del tender), così come non sono coperte le lesioni personali o a beni di proprietà del cliente che noleggia, danni a terzi e a strutture (porti, fari, zone di ancoraggio, ingressi in riserve ambientali e così via). È dunque fondamentale leggere tutte le clausole di stipula. Il costo della cauzione varia in base al tipo di barca e all’anno di costruzione: per una barca di 50 piedi la cauzione non è inferiore a 2000 €.
  • Noleggio o locazione? : i due termini non sono da confondere né sul piano giuridico, né contrattuale. Un contratto di noleggio comporta che l’armatore offre la barca con equipaggio e skipper e pertanto il controllo, la gestione, la manutenzione dell’unità navale è sotto la completa responsabilità dell’armatore o della compagnia di charter. Il contratto di locazione comporta che la gestione e i rischi siano a carico del cliente per tutta la durata del periodo concordato, anche qualora a bordo vi sia uno skipper. Il contratto di noleggio è spesso riservato a imbarcazioni di dimensioni notevoli per cui la società preferisce mantenere il bene di proprietà in suo comando e con il proprio equipaggio di fiducia.
  • Skipper sì o no? : lo skipper è incluso nei costi extra. È tuttavia un costo da prendere in considerazione nel caso in cui non si abbia esperienza con la navigazione o si desidera affrontare una navigazione impegnativa. Uno skipper a bordo è sempre utile. Vi sono due possibilità per “arruolare” uno skipper: scegliere tra la lista di professionisti proposta dalla compagnia di noleggio oppure sceglierne uno di fiducia che si è contattati personalmente altrove. In caso di contratto di locazione, lo skipper a bordo non solleva l’utente dalle responsabilità anche quando si tratta di uno skipper fornito dalla compagnia charter.

Come scegliere la barca da noleggiare: non pensate solo alla velocità

noleggiare una barca

Esperti o principianti, per noleggiare una barca occorre avere un minimo di infarinatura e conoscenze tecniche per poter fare le scelte migliori possibili e non trasformare una gita o una vacanza in un incubo o una disavventura. Oltre a conoscere gli aspetti amministrativi del noleggio, occorre anche sapere quale barca scegliere e da quale base di partenza; quest’ultima non coincide quasi mai con la destinazione di vacanza o l’itinerario, per cui per una gita alle isole Eolie bisogna sapere che il punto in cui si va a prendere la barca per partire verso la destinazione è Portorosa (nei pressi di Milazzo), così come Salerno lo è per la Costiera Amalfitana e La Spezia per le Cinque Terre (a puro titolo esemplificativo, perché vi sono diversi porti di partenza per le stesse destinazioni).

Le imbarcazioni più noleggiate sono il catamarano e la barca a vela perché entrambe offrono un’esperienza di navigazione autentica, la barca vela è per gruppi piccoli di persone (da 2 a 4), mentre il catamarano con il doppio scafo offre maggiore stabilità e spazi più ampi. Per il catamarano è sempre consigliabile rivolgersi all’ausilio di uno skipper anche se si possiede la patente nautica, sia perché è bene avvalersi dell’esperienza di un professionista, sia per potersi godere una vacanza a tutti gli effetti senza doversi porre necessariamente al comando della barca.

Nella scelta di noleggiare una barca è bene informarsi sulla “dinette”, ovvero il salotto della barca, quella zona giorno che viene allestita con tavoli e divanetti che spesso possono essere trasformati in posti letto per gli ospiti o per lo skipper. È pertanto importante capire quanto è capiente la dinette e come si può trasformare o adattare.

Se si sceglie una barca per la propria famiglia o per un gruppo di amici bisogna valutare il caso di optare per una barca con cabine singole, o letti matrimoniali o a castello; dal momento che si trascorrerà molto tempo insieme a stretto contatto in uno spazio limitato è bene valutare con quali compagni di viaggio avventurarsi.

Un punto fondamentale nella scelta della barca è la sua affidabilità. Le barche di costruzione recente ovviamente offrono maggiori garanzie e tecnologie, ma costano di più. I parametri per una scelta ponderata devono vertere sugli equipaggiamenti, la fama degli armatori che noleggiano le barche, l’assistenza fornita, le garanzie.

 affittare una imbarcazione

Quando si prospetta una vacanza in barca, si immagina di fare i pasti nei ristoranti della costa dove si attracca di volta in volta, ma quando ciò non è possibile è bene saper organizzare la cambusa per godersi anche un buon pasto con vista mare a 360°. Occorre, dunque, pensare a tutto il necessario, rifornimento di cibo e acqua, bevande, prevedere eventuali tappe di rifornimento e per integrare le provviste (preferibilmente scatolame e confezioni a lunga conservazione).

Quale bagaglio portare a bordo? Trolley o borsone? L’importante è viaggiare con l’essenziale, sapendo che in barca si resta per la maggior parte del tempo in costume da bagno e scalzi: abiti leggeri e pratici per il giorno, qualcosa di più raffinato per le sere al porto, scarpe solo da usare quando si sbarca per visitare la città di attracco, saponi e prodotti per la cura del corpo esclusivamente biodegradabili, crema solare e un maglioncino più pesante per la sera. L’abbigliamento da prediligere è quello tecnico o realizzato con materiali che si asciugano rapidamente. Meglio, in ogni caso, optare per un borsone morbido che si possa ripiegare e riporre in un armadio quando è svuotato per non ingombrare negli spazi limitati.

È importante prima di raggiungere una tappa, telefonare alla capitaneria di porto per sapere se vi è possibilità di ormeggiare, soprattutto nei periodi di maggior affluenza o nei porti turistici vi è il rischio di non trovare posto per la notte. Nel caso non vi fossero posti e non si può proseguire la navigazione verso la tappa successiva è opportuno collocarsi in una “rada” riparata da venti e marosi in cui semplicemente lanciare l’ancora e pernottare. L’esperienza di molti suggerisce che è un vantaggio pianificare le tappe e stabilire l’itinerario, ma una volta in mare è più importante lasciarsi guidare dall’attimo fuggente e decidere dove andare in base al meteo, alle condizioni del vento e alle scoperte impreviste fuori itinerario. 

Adesso è il momento di fare la vostra crociera personale a tutta velocità nel mare per lasciarvi incantare dall'aria, dal sole e nuotare tuffandovi dalla vostra barca a noleggio.

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