Le vacanze in campeggio sono una modalità di viaggio adatta agli spiriti liberi, che sanno adattarsi a qualsiasi imprevisto, che non sentono il bisogno dei servizi di un hotel o di arrivare subito a destinazione viaggiando in aereo.  Gli amanti del campeggio sono anche e soprattutto amanti del viaggio stesso, dei ritmi della natura, della scoperta, dell’improvvisazione. Viaggiare in camper è, comunque, molto confortevole e conveniente per molti aspetti e permette di vivere le vacanze in campeggio senza rinunciare alle proprie abitudini, ai propri ritmi, alla familiarità e intimità con i propri compagni di viaggio che siano amici, parenti o animali domestici. Ma come si organizzano le vacanze in campeggio con il camper?

Scegliere il camper giusto per la tua vacanza

Il camper si può noleggiare o acquistare, ma in entrambi i casi bisogna saper scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e alla durata delle vacanze in campeggio stesse. Prima di comprare o noleggiare un camper bisogna valutare i volumi, gli spazi interni, l’organizzazione e l’allestimento del camper e sincerarsi del suo corretto funzionamento. Poiché il camper è un veicolo che non si usa comunemente per spostarsi in città, ma è soggetto a lunghi periodi di inattività, prima di mettersi su strada è necessario fare un controllo completo del mezzo: dai controlli meccanici (pressione dei pneumatici, livelli di acqua e olio, motore, batteria) a quelli di allestimento veri e propri (approntare il WC chimico, assicurarsi che le componenti elettriche interne siano funzionanti, come la cucina, il frigo, l’aria condizionata, lo scorrimento delle porte, le chiusure e così via).

Occorre rifornire i serbatoi d’acqua, oltre che fare il pieno di carburante. Pulire e areare l’abitacolo. La “preparazione” del veicolo richiede di per sé tempo e attenzione.

I camper non sono tutti uguali. Bisogna valutare le caratteristiche, i confort e la guidabilità. Un camper troppo piccolo offre spazi ridotti per caricare bagagli e attrezzature sportive, ma anche alloggiamenti più ristretti. Tuttavia, il camper di piccole dimensioni è ideale per i campeggi in montagna o per una tipologia di vacanze in campeggio completamente all’aria aperta, per cui non è importante lo spazio “notte” all’interno del veicolo dal momento che sarà prediletta la formula dell’accampamento in tenda. Se, invece, si desidera il massimo confort anche in previsione di soste fuori campeggio è meglio valutare l’ipotesi di un camper più grande e comodo per vivere anche al suo interno con spazi più agevoli. La scelta dipende anche dal numero di passeggeri.

È anche importante – se si tratta della prima vacanza in camper – prendere confidenza con le dimensioni del mezzo. Guidare un camper non è come guidare un’automobile in città. Occorre imparare a gestirlo negli spazi più ristretti o su strade tortuose, imparare a parcheggiarlo, abituarsi a un diverso angolo di visuale, a tempi meccanici di risposta ai comandi di frenata e accelerazione diversi da un’automobile. Il consiglio è quello di provare il veicolo prima di acquistarlo o noleggiarlo.

Come preparare le vacanze in campeggio

Una volta scelto, allestito e improntato il camper per le vacanze in campeggio, occorre pianificare bene la vacanza. Il vero camperista ama l’avventura, ma non è sprovveduto. Ecco alcuni consigli pratici:

vacanze in campeggio

  1. Pianificare tappe e itinerario: definire l’itinerario è importante per scegliere in anticipo in quali campeggi fermarsi, quali sono le aree di sosta attrezzate lungo il percorso presso cui rifornirsi di acqua e carburante, quali sono gli orari di accesso, i servizi messi a disposizione, la distanza dalla méta prestabilita, se sono operativi o in ristrutturazione durante il periodo scelto per la vacanza e così via.
  2. Valutare i costi: le vacanze in campeggio possono comportare dei risparmi da un lato, ma dei costi dall’altro. Non c’è solo il carburante e il rifornimento d’acqua da valutare, ma anche il consumo di elettricità e gas presso le aree attrezzate e la gestione delle acque reflue e di scarico, i costi relativi ai pedaggi autostradali, oltre alle spese per il cibo, per rifornire la dispensa e i … souvenir.
  3. Navigatore satellitare, ma non solo: è importante dotarsi di un buon navigatore satellitare con mappe aggiornate, ma è bene avere sempre a portata di mano una tradizionale cartina stradale e prestare sempre attenzione ai cartelli stradali dove segnalano deviazioni e lavori in corso altrimenti non indicate dai navigatori.
  4. La valigia: il camperista è un viaggiatore pratico e comodo. Pur avendo dei piccoli armadi dove riporre il proprio abbigliamento, il camper non offre lo spazio della propria camera da letto. Occorre portarsi solo l’indispensabile che coincide con la scelta di abiti che non costringono a fare il bucato quotidianamente o che si asciugano rapidamente. È bene portare sempre qualche capo più caldo per affrontare cambiamenti climatici improvvisi e in previsione di nottate all’aperto.
  5. Caricare la dispensa con cibi adatti: sebbene il camper offra la possibilità di preparare il cibo in libertà e autonomia, non significa dover portarsi dietro scorte per un anno. Un viaggio itinerante presuppone tappe presso luoghi dove gustare anche prodotti tipici locali e specialità gastronomiche con cui integrare la dispensa strada facendo. L’importante è, invece, che non manchi mai in dispensa i prodotti di base: sale, olio, zucchero, pasta, scatolame, snack, conserve e tanta acqua.
  6. Gli accessori per il camper: il camper necessita di un suo “kit” di base perché si possa godere di tutto il suo potenziale. È necessario munirsi di un cavo elettrico di almeno 15 metri di tipo CE per il rifornimento di energia elettrica quando si è in sosta presso le aree attrezzate. Altrettanto necessario è un tubo PVC da 15 metri per riempire il serbatoio dell’acqua con attacco universale in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di filettatura. Fondamentali sono i cunei di livellamento da utilizzare quando il camper non è parcheggiato in piano. I cunei servono a mantenere livellato il veicolo ed evitare di cucinare reggendo la pentola sul fornello o dormire inclinati. Dotare il camper sempre con una cassetta degli attrezzi da lavoro e la cassetta del pronto soccorso per qualsiasi evenienza.
  7. Mantenere il camper pulito: insetti e animali sono attratti dal cibo, dalle briciole e dagli odori. Per evitare incontri ravvicinati indesiderati, o trovarsi il camper invaso di formiche e zanzare è bene avere sempre cura di eliminare residui di cibo, chiudere porte e finestrini quando cala la sera e dotarsi di zanzariere.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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