Desideri una vacanza a Santo Domingo? Hai la possibilità di viaggiare senza restrizioni di periodi e o di date? Allora scegli un last minute: troverete tutto ciò che avete sempre desiderato da una vacanza ma con un prezzo ridotto ai minimi termini, per risparmiare senza problemi.

Esistono due modi per trovare il viaggio più vantaggioso per andare in vacanza a Santo Domingo. La prima opzione è quella di rivolgersi ad un'agenzia che attraverso le sue ricerche o le offerte che le vengono fatte dai tour operator a cui si rivolge, può trovarvi un last minute adatto alle vostre esigenze.

Il secondo metodo, sicuramente più in voga negli ultimi anni, quello di trovare da soli una partenza ad hoc per Santo Domingo. Non esiste strumento migliore per queste ricerche di internet: vi appariranno una serie di risultati sulle effettive offerte che sono al momento disponibili.

Con questo secondo metodo è necessario appurare la serietà dell'offerta. Leggere bene le condizioni del contratto: valutate bene cosa vi viene offerto e cosa invece resta da pagare in loco, vedete se nel pacchetto è compreso anche il volo e accertatevi che il pagamento sia fatto verso un ente realmente esistente e non un prestanome fasullo; magari con una semplice telefonata potrete mettere fine ai vostri dubbi.

Chiude l’Ambasciata italiana nel 2015

Dal 1 gennaio 2015 brutte notizie per i nostri connazionali che risiedono a Santo Domingo (circa 50mila residenti): l’Ambasciata italiana chiuderà i battenti e già si sono levati cori di polemica per questa decisione della Farnesina. I problemi sono subito stati evidenti anche per i turisti italiani che desideravano programmare le vacanze natalizie in questa fantastica isola visto che i servizi al pubblico sono stati chiusi dal 12 dicembre 2014. Dalle istituzioni è stato spiegato che è cambiata la presenza italiana in loco, con l’introduzione della figura dell'Incaricato d'Affari che opererà per l’Italia presso la Delegazione dell'Unione Europea che sarà presente in loco.

Cosa offre un viaggio del genere

Nella maggior parte dei casi l'offerta comprende sia il soggiorno che il volo. Per quanto riguarda i voli: si avvalgono di compagnie low cost con posti in classe economica, ma che nonostante il prezzo garantiscono una buona qualità di viaggio.

Per i soggiorni invece abbiamo la possibilità di trovare offerte last minute anche per villaggi a quattro stelle con ogni tipo di confort e con formula all inclusive. Queste strutture sono situate sulle spiagge bianche della costa di Santo Domingo, dotate tutte di palestre, ristoranti e animazione per deliziare le vostre serate.

Costi

I prezzi dipossono variare dal periodo della partenza. Ma come dice già il nome, più la partenza è prossima più i costi dovrebbero essere bassi. I costi per 9giorni e 8 notti in alta stagione partono da un minimo di 800 euro ad un massimo di 1300 euro. Mentre in bassa stagione potrete trovare qualcosa con un prezzo anche inferiore. Non vi resta che preparare la valigia e cercare in rete le offerte migliori.

Perchè scegliere il last minute?

Andare in vacanza e viaggiare è uno dei sogni di qualsiasi italiano. C’è bisogno infatti di staccare la spina, che sia per un weekend, per una settimana o per un mese fa poco. L’importante è scollegarsi dalla realtà quotidiana fatta di stress e ritmi frenetici e gettarsi nel relax e divertimento più assoluto. Purtroppo la crisi economica ha un po’ frenato questa voglia degli italiani per via dell’impossibilità di coniugare tutte le spese, tra le quali alcune sono prioritarie rispetto al programmare una vacanza. Tuttavia, chi può sceglie quanto prima una vacanza.

Sono le persone che si comportano in maniera opposta rispetto ai ritardatari dell’ultimo minuto: prenotano il viaggio mesi prima per pagarlo di meno (ottima pianificazione!) e sanno già da tempo la loro futura destinazione. In questo però queste persone magari possono scegliere in più libertà perchè già sanno per esempio i loro periodi di ferie.

Chi sceglie il last minute talvolta è costretto perchè non ha la certezza delle ferie dal lavoro o perchè il suo stipendio viene pagato in ritardo. C’è poi la categoria di chi sceglie la meta all’ultimo minuto: sono nati infatti siti web tematici con offerte sensazionali dal punto di vista economico: il pensiero di poter risparmiare viaggiando è il top per gli italiani, che in questi tempi di vacche magre cercano in tutti modi di far quadrare il bilancio familiare.
I siti web più famosi di riferimento per chi programma la propria vacanza all’ultimo secondo sono lastminute.com e lastminutetour.com, dai quali poter fantasticare con la mente tra tutte le offerte presenti.

L’aeroporto di Santo Domingo

Santo Domingo e il villaggio di Bayahibe sono tra i poli turistici più conosciuti della Repubblica Dominicana, mete che attraggono ogni anno 3 milioni di turisti nella sola capitale, dei quali oltre 160.000 sono italiani. Queste due località permettono a chi sia alle prime esperienze con i Carabi di avere un assaggio dell’ospitalità di queste terre unitariamente ad un’attenzione ai visitatori che non ha paragoni nella Repubblica.

La stragrande maggioranza dei turisti che arrivano in volo verso Bayahibe atterrano all’Aeroporto Internazionale Las Américas, polo di enorme importanza per tutto l’arcipelago e secondo in assoluto per traffico aeroportuale.

La struttura dista 20 km dalla città, è priva di alberghi ed è collegata all’area metropolitana da una superstrada; i mezzi più utilizzati per i collegamenti sono le auto e il servizio di autobus; data l’irregolarità negli orari dei mezzi pubblici, suggeriamo a chi non volesse rischiare di perdere tempo di prendere un taxi o affittare una macchina. Dall’Italia, solo da Roma e Milano, con un volo Alitalia è possibile raggiungere un altro Aeroporto Internazionale presente sull’isola, “La Romana”. Questo si trova a 30 km dalla Playa Bayahibe, appartenente alla provincia di La Altagracia, quindi vicinissimo alla meta.
La Romana, oltre ad essere il nome del capoluogo della provincia, è uno scalo destinato agli arrivi internazionali dei turisti diretti nella zona sud-est della Repubblicana Dominicana. Ci si arriva tramite voli charter, cioè viaggi organizzati nei villaggi turistici presenti sulla costa.

I trasporti locali

Con i suoi quasi 3 milioni di abitanti e un numero superiore di visitatori annui, Santo Domingo è una città caotica che potrebbe scoraggiare i turisti di primo pelo; la città offre comunque numerose possibilità a quanti vogliano spostarsi e non conoscano bene le strade:

  • metropolitana: inaugurata nel 2008 per alleviare il traffico, consiste attualmente in una sola di 5 linee programmate (attualmente sono aperti i cantieri della seconda), che attraversa la città da Nord a Sud;
  • autobus: possono essere suddivisi in due categorie, con un costo che va dai 10 ai 15 pesos, dei quali i più costosi sono dotati di climatizzatori e attraversano le arterie cittadine principali;
  • autobus privati: chiamati “guaguas”, sono pulmini più piccoli dei mezzi pubblici che partono quando si è imbarcato un numero sufficiente di clienti; l’itinerario di viaggio è gridato a voce dal bigliettaio;
  • auto pubbliche: riconoscibili per il caratteristico tettuccio giallo e verde, possono ospitare 6 persone e costano in media tra i 20 e i 25 pesos;
  • taxi: non differiscono da quelli delle altre parti del mondo e, naturalmente, sono il modo più costoso per viaggiare.

Raggiungere Bayahibe

Quanti volessero raggiungere Bayahibe dall’aeroporto possono utilizzare a pullman, taxi o auto in affitto. Per quanto una corriera che parta dalla capitale raggiunge il villaggio in circa due ore, la velocità di un automobile con conducente è bilanciata da tariffe che raggiungono i 100 dollari per il collegamento che va dall’aeroporto alla località.

Ci sentiamo di consigliare l’affitto di una macchina solo a quanti se la sentano di affrontare strade sterrate e non siano eccessivamente carichi di bagagli e persone: le bellezze di una natura incontaminata celano sempre il rischio di incidenti imprevisti!

Una vacanza da sogno

Bayahibe, affacciata sul Mar dei Caraibi, è una piccola cittadina dedita alla pesca e, negli ultimi anni, al turismo dovuta alla presenza di villaggi vacanza frequentati tutti i mesi dell’anno.
Si trova a due passi dal Parque National del Este e grazie al piccolo molo si possono prendere delle imbarcazioni per raggiungere le vicine Isla Saona e Isla Catalina, isole paradisiache. La prima è abitata da poco più di 450 persone che vivono in piccoli villaggi di pescatori. Non sono presenti alberghi, infatti è la meta ideale per un’escursione giornaliera all’insegna della scoperta dell’isola. Ci si può fare un bagno nelle piscine naturali, zone con fondale sabbioso basso, dove vivono bellissime stelle marine. Ovviamente da non perdere un bagno nelle acque azzurre e cristalline, una sosta sulla bianca sabbia circondata da palme di cocco.

Al contrario, l’isola Catalina è disabitata e conserva ancora la sua natura incontaminata. Il mare che la circonda viene considerato uno dei siti migliori della zona dove effettuare immersioni subacquee e snorkeling nella barriera corallina.
Per visitare queste isole è consigliato affidarsi a tour operator locali che organizzano escursioni per gruppi di massimo 30 persone su una lancia, una piccola imbarcazione in legno.

I resort turistici

La spiaggia è occupata principalmente da grandi villaggi vacanza che hanno il loro accesso privato alle spiagge, raggiungibili anche a piedi dall’esterno. C’è la possibilità di noleggiare lettini e tipici ombrelloni di legno e paglia, adagiati su sabbia bianca bagnata da acque limpide e fondali sabbiosi.
Le strutture, tutte più o meno grandi, dispongono mediamente di un centinaio di camere da due a quattro posti letto dotate di servizi privati, aria condizionata e affaccio su una terrazza o balcone. Sono presenti una o più piscine, l’area miniclub, i ristoranti, l’internet point, il centro benessere e aree di intrattenimento degli ospiti con animazioni di vario genere.

Aumento del turismo

Negli ultimi anni, questa affascinante isola dei Caraibi ha visto aumentare il flusso turistico grazie anche alla nuova legge sugli incentivi Turistici che ha permesso l’attivazione di più di trenta progetti per un investimento totale superiore ai due milioni di dollari. Inoltre, le agevolazioni fiscali sono state estese da dieci a quindici anni consentendo a molte strutture alberghiere di potersi modernizzare. In questo modo, i turisti nella Repubblica Dominicana sono aumentati di ben 13 punti percentuali rispetto al 2013, con 10 milioni di turisti atterrati nell’isola.

Tra i turisti europei, i mercati di maggior flusso provengono da Gran Bretagna e Germania mentre dal Nord America i visitatori sono aumentati del 10% rispetto all’anno precedente. Le autorità istituzionali hanno salutato con molto entusiasmo questa notizia visto che l’intero arcipelago caraibico è cresciuto dell’appena 1%, mentre nella Repubblica Dominicana l’incremento è notevolmente più alto. Inoltre, le autorità stanno pensando a una costruzione di un centro congressi per aumentare l’appeal e il fascino dell’isola che diventerebbe così meta non solo turistica ma anche luogo per convegni, meeting e conferenze.

Le avvertenze per i turisti

In questo paragrafo, parleremo di alcune avvertenze e consigli da suggerire per tutti coloro che hanno in mente di pianificare una vacanza a Santo Domingo:

  • purtroppo sono aumentati nell’ultimo periodo episodi di microcriminalità come furti e scippi. Si raccomanda quindi cautela negli spostamenti ai turisti;
  • il visto d’ingresso non è necessario per un arco di tempo inferiore ai due mesi. C’è tuttavia bisogno del passaporto prima di prenotare il volo;
  • per quanto riguarda le zone meno a rischio, si consigliano le zone turistiche più affollate (in particolare i villaggi con la formula “all inclusive”) con il suggerimento di affidarsi solo a guide ufficiali. Da registrare un aumento degli scippi nella zona di Santo Domingo e Samanà/Las Terrenas. Da evitare assolutamente la zona di Boca Chica;
  • andare in giro con il contante minimo necessario ed affidarsi a taxi che siano parte di cooperative ufficiali. Di conseguenza, prendere le maggiori cautele nei vari spostamenti. La patente italiana è valida in questo territorio.


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Località e luoghi da visitare in Norvegia


Per organizzare una crociera sui fiordi norvegesi c’è innanzitutto da capire il giusto itinerario, scegliendo tra le molte promozioni offerte dalle compagnie marittime, quella più vicina alle proprie esigenze.

Inoltre bisogna tenere in considerazione la durata della vacanza, in quanto si tratta di un territorio estremamente ampio in cui le crociere più lunghe, che arrivano molto a nord nelle prossimità del Circolo Polare Artico, possono durare anche due settimane.
Tra i luoghi più belli da visitare ci sono assolutamente i fiordi norvegesi di Geiranger, nota per ospitare la via dei Troll, una valle magica con un paesaggio surreale ed emozionante.

Non può assolutamente mancare una gita ai fiordi di Oslo, la capitale, che con le sue moltissime isole è un luogo perfetto per passare qualche giorno contemplando la calma di questi posti unici al mondo, o per scendere e fare una passeggiata in una delle varie cittadine in uno stile tutto scandinavo.

Per i più coraggiosi segnaliamo anche Pulpit Rock (il suo nome originario sarebbe Preikestolen), una roccia che cade a picco sul fiordo di Lyse che con i suoi 600 metri di altezza consente di godere di un panorama incredibile.
Non essendoci nessun tipo di protezione è un itinerario particolarmente suggestivo ma, assolutamente non adatto per chi soffre di vertigini.

Quando partire?
Il periodo preferito per una crociera alla conquista dei fiordi norvegesi è sicuramente periodo estivo, quando il ghiaccio e le temperature polari si defilano lasciando il posto all’incredibile spettacolo tratteggiato dal risveglio della natura nordica. Partire da maggio a settembre assicura un clima mite e giornate calde e notti fresche, ideali per dormire serenamente.
Ovviamente non bisogna confondere il periodo estivo della Norvegia con quello italiano, quindi è raccomandabile preparare un abbigliamento adatto, con vestiti adeguati sia a calde e soleggiate giornate di bel tempo, che a quelle più fredde e soprattutto ventose.

L’ideale quindi è partire in estate ma prepararsi con abiti primaverili, che possano essere tolti con facilità in caso di sbalzi termici, oltre a una reflex di buona qualità immancabile per immortalare i paesaggi di rara bellezza che solo questo spicchio di paradiso sa regalare ai fortunati visitatori!

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